ECO-NEWS: Nuove aree rurali in città per la riscoperta delle piccole realtà agricole e dei prodotti a km zero

Lug 16 2014

ECO-NEWS: Nuove aree rurali in città per la riscoperta delle piccole realtà agricole e dei prodotti a km zero

Vendita di prodotti a kilometri zero, laboratori di giardinaggio ed escursioni all’aria aperta: tre attività green per il rilancio di un’area cittadina. L’amministrazione pubblica di Milano ha scelto di adottare una strategia molto simile a quella di tante strutture ricettive trentine, per sostenere e  migliorare l’ambiente in cui viviamo.

Nel corso degli ultimi anni la globalizzazione, la nascita di nuovi mezzi di trasporto sempre più veloci e di grande industrie multinazionali hanno distanziato geograficamente i produttori ed i consumatori. Questo ha causato un aumento vertiginoso dei veicoli per il trasporto di generi alimentari. Se fino a pochi decenni fa i cibi percorrevano solo pochi chilometri, ora possono viaggiare per centinaia o addirittura migliaia di chilometri prima di arrivare sugli scaffali.

Capita spesso di mangiare verdure provenienti dall’Africa o yogurt prodotto nell’est Europa con latte di origine olandese. Ciò che arriva sulla nostra tavola è spesso il frutto del lavoro di molte aziende, ognuna delle quali esegue solo una piccole fase della lavorazione del prodotto.


Per questa ragione, il Comune di Milano ha da poco pubblicato un avviso di assegnazione di 5 nuovi spazi a vocazione rurale, dove potranno nascere attività come laboratori di giardinaggio, negozi per la vendita di prodotti a chilometri zero, botteghe creative ed organizzazioni legate al turismo e alle attività outdoor (come una ciclofficina).
La novità interessa 5 zone cittadine inutilizzate che potranno essere destinate a luogo di aggregazione, cultura e coworking. Si tratta di spazi demaniali ora vuoti ed abbandonati. Queste aree verranno assegnate a giovani milanesi attraverso un bando pubblico. Potranno concorrere anche realtà giovanili che non si sono ancora costituite formalmente in un’associazione.


“Con l’assegnazione di questi spazi” – ha dichiarato l’assessore alla Casa e Demanio Daniela Benelli – “realizzati nel 2010 e mai utilizzati, vogliamo creare nuovi servizi per gli abitanti di Ronchetto delle Rane e favorire la creazione di nuove aree verdi. Un‘opportunità importante, trattandosi di un contesto molto periferico, per migliorare la qualità abitativa del quartiere e creare occasioni di relazione con gli altri insediamenti residenziali. Senza dimenticare che, con questo bando, continuiamo a favorire la nascita di nuove imprese negli spazi comunali, a canoni particolarmente vantaggiosi nel caso di start-up. Ci aspettiamo una forte partecipazione, anche grazie all’uso dei social network, e speriamo che i progetti rispettino la vocazione agricola e rurale di questo quartiere”.


Il progetto rappresenta quindi una nuova interessante iniziativa green per migliorare la vita in città. La speranza è che in futuro vengano riscoperte le piccole realtà agricole locali, a discapito delle grandi aziende multinazionali.


E tu cosa ne pensi? Stai attento alla provenienza degli alimenti che acquisti?


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Fonte: .greenme.it, leziosa.com
 

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