ECO-NEWS: Nuove stazioni di rifornimento per le Auto a impatto zero: Ue pronta a investire nei carburanti alternativi.

Dic 13 2013

ECO-NEWS: Nuove stazioni di rifornimento per le Auto a impatto zero: Ue pronta a investire nei carburanti alternativi.

Gli automobilisti europei sono sempre più alle prese con spese in rialzo per la gestione della macchina. Gli italiani, ad esempio, pagano  prezzi dell’assicurazione autopiù alti, rispetto agli altri Paesi del vecchio continente, ma questo non è l’unico problema per il portafoglio. Il costo della benzina, infatti, è in continuo aumento a causa soprattutto dei conflitti politici in nordafrica. Come risparmiare?

Per ridurre il costo delle assicurazioni ed alleggerire le spese della benzina i consumatori potrebbero acquistare un’auto a impatto zero alimentata con carburanti alternativi, ma al momento i distributori presenti sul territorio sono ancora pochi e questo non incentiva i potenziali acquirenti. Proprio in merito a questa necessità è arrivato il via libera della Commissione europea per la costruzione di nuove stazioni di rifornimento che dia la possibilità agli automobilisti “green” di accedere più agevolmente alla distribuzione dei carburanti alternativi.

Il voto definitivo è arrivato dalla Commissione Trasporti del Parlamento europeo e il vicepresidente della Commissione Siim Kallas ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto del voto positivo. Si rafforza la nostra proposta, soprattutto per quanto riguarda la copertura minima infrastrutturale, le informazioni per i consumatori e gli aspetti innovativi e sono fiducioso che nuove misure ambiziose saranno adottate presto a vantaggio dei cittadini e l’industria dell’UE”.

L’obiettivo imprescindibile, è quello di diffondere il più possibile l’uso dei carburanti alternativi e diminuire sempre più la dipendenza dei trasporti dai combustibili fossili come il petrolio. Per questo, da gennaio 2013, la Commissione europea ha proposto una direttiva per garantire la diffusione di stazioni per la fornitura di carburanti alternativi, con una norma comune per tutti i Paesi dell’Ue.

Nello specifico, la proposta di costruzione di stazioni di servizio per i carburanti alternativi riguarderà infrastrutture per l’energia elettrica, l’idrogeno e il gas naturale. La Commissione europea ha invitato pertanto i governi nazionali a fissare degli obiettivi particolari per rendere sempre più agevole la circolazione di mezzi a impatto zero come le auto elettriche.

In ultima istanza, l’Ue sta cercando di stimolare politiche in appoggio della mobilità sostenibile ad esempio con la diffusione di sistemi di ricarica wireless e colonnine intelligenti che permettano agli automobilisti di confrontare i prezzi dei carburanti nelle stazioni di servizio più vicine alla propria collocazione.

Fonte:alternativasostenibile.it;

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